Presso l'Oratorio accogliamo i pellegrini che percorrono la Via Francigena. Possiamo offrire una cameretta con bagno e una cucina dove se si vuole, si possono cucinare i pasti.

Per evitare sorprese o malintesi, invitiamo i pellegrini che intendono fermarsi, di portare con sè le credenziali del pellegrino e un documento di identità valido da presentare all'arrivo.

Non possiamo ospitare altre persone che volessero solo fare del turismo in zona.

cartina

15 settembre 2008
Sono arrivato di sera a S. Cristina, spossato e felice, come ogni giorno sulla Via Francigena…sono stato accolto benissimo in questo oratorio e ho potuto fare una doccia fredda…brrrrr! Con il mio amico Pierre dalla Francia e Marinus dalla Germania, abbiamo mangiato come dei  re – zuppa, baguette, pasta, salame, prosciutto, formaggio, caffè, vino, schotch – quanto per una cena serale! Grazie mille per la amichevole accoglienza!!!
Christoph – da Francoforte – studente

15 settembre 2008
Quando sono arrivato qui mi ami aspettava già un buon pasto. Un’accoglienza calorosa mi ha rallegrato! Grazie mille! Pierre dalla Francia, Christoph  ed io, siamo come i tanti pellegrini che qui hanno potuto sperimentare l’accoglienza italiana. Vi auguro un buon viaggio e ai nostri ospiti, che trovino quello che cercano! Utreia, Marinus.

11 settembre 2008
Siamo in cammino da due settimane e siamo molto riconoscenti di aver trovato gente aperta e accogliente come in questo posto. Molte grazie a don Antonio per questo alloggio.
Pellegrini dalla Svizzera (Thun – Roma)
Chrign Chumi

12 settembre 2008
Durante il quarto giorno della nostra seconda settimana di cammino, facciamo una sosta in un luogo sulla via Francigena. La nostra guida ha colto l’occasione per salutare don Antonio che l’ha amabilmente accolto durante il suo passaggio solitario in direzione di Roma.
I pellegrini sulla via Francigena svizzera-valdostana.
Tomi, Rosa, Françoise, Jole, Silvana, Anne-Marie, Frederic, Silvana, Amedeo, Romina, Fernand, Anne-Marie, Jean-Pierre il solitario

8 settembre 2008
Cos’è l’ospitalità? Cosa significa accogliere lo straniero, dargli spazio e cortesia? Ogni giorno è un imparare qualcosa, oggi a S. Cristina abbiamo imparato che accogliere è accettarci in uno spazio di solidarietà come questo oratorio, offrirci un buon bicchiere di vino rosso, sono le chiacchiere che scaldano l’anima. Spero che S. Cristina non dimentichi l’essenza dell’ospitalità, con quest’augurio…Giuseppe

10 settembre 2008
Grazie per l’ospitalità in questa oasi di pace, grazie per l’impegno di don Antonio per l’assistenza dei pellegrini sulla via Francigena.
Domenico Orlandi – incaricato pastorale – Viterbo

3 settembre 2008
Ti ringrazio don Antonio per la tua ospitalità. Siamo arrivati stanchissimi da una tappa impegnativa siamo stati accolti con un bicchiere d’acqua. Grazie per tutto e grazie e grazie anche all’oratorio. Vi ricorderemo nelle nostre riflessioni sulla via Francigena .
?????????????????????? non capisco i nomi

8 settembre 2008
Più che il sole, è stata la vostra accoglienza che ci ha rischiarato, la vostra gentilezza e la vostra bontà. Grazie per i momenti di gioia e di conforto della comunità di S. Cristina che ha lasciato un bel ricordo nel mio cuore. Grazie.
Christian Periers – Orléans – France

24 Agosto 2008
Len e Rick hanno disegnato una rana. Se io potessi saltare come una rana…essere così vivo. Prima in bicicletta, poi a piedi fino a Roma. grazie per la vostra accoglienza.
Otto

24 agosto 2008
Di passaggio, stasera spero di dormire a casa mia. Sono passata a “salutare” e a chiedere il timbro. Grazie e buon cammino a tutti.
Immacolata – Canterbury – Roma

19 agosto 2008
Grazie mille per tutto. Sono Jimmy, un americano di Los Angeles. Oggi era il primo giorno sulla via Francigena. Sono stanchissimo, ma sto bene. Grazie davvero di tutto. Questa tappa è stata benedetta. Non mi dimenticherò mai S. Cristina.
Jimmy

19 agosto 2008
Grazie mille per l’accoglienza calorosa di tutta la comunità e di don Antonio, per il suo sorriso e per il suo prezioso aiuto. Noi siamo due pellegrini di Grénoble, Francia, e il ricordo di S. Cristina resterà sempre in noi. Pregheremo per voi a Roma. Con tutto il nostro affetto, Alain e Eliane

9 agosto 2008
Vado da Milano verso Roma. Dopo una notte passata a Pavia sono giunto qui. Sono molto felice di essere arrivato qui, il giorno è stato bello e la notte mi è piaciuta tantissimo! Roma è ancora lontana, anche se si avvicina di giorno in giorno.
Grazie di cuore!
???Lothios

17 agosto 2008
Un pellegrino diretto a Roma. Ero così eccitato quest’anno dal dover organizzare questo viaggio. All’inizio ci ho pensato per quattro giorni se fare questo cammino..e dopo averlo fatto per due giorni, che male mi facevano i piedi…ma ho continuato pensando ad altro. Ho terminato gli  studi di produckt designer e sono un mastro falegname. Ho una falegnameria con altri due mastri e tiriamo alla fine del mese. Come? Cercando di fare andare tutto per il meglio. Succede spesso di cadere! Non c’è solo il lavoro, c’è anche il privato. Da circa 10 anni sono innamorato “infelicemente” di una donna e sto cercando di separarmene. Ma, come ho imparato in questi primi due giorni, i problemi di risolvono da soli. Alle persone interessa parlare con le persone,  dare acqua e verdura, un tetto, un letto, una sedia, informazioni, coca cola, cappuccino e altro..grazie a tutti! Grazie anche a voi che non potevate sapere che mi avreste dato acqua e un tetto (la scorsa notte). Mille grazie don Antonio. Il  secondo Antonio sulla mia strada. Buonanotte!!!

8 agosto 2008
Grazie di tutto! Un sonno riposante per giungere in mattinata al transito del Po…vi ricorderò nei miei passi fino a Roma.
Giorgio – Erba (CO)

??
Grazie d i cuore! Non dimenticheremo la splendida accoglienza del don e di questo posto! Dal gran S. Bernardo a Roma!
Francesco e Matteo – Paderno P. (CR)

5 agosto 2008
Sono partita questa mattina da Pavia e penso di arrivare a Lucca, magari un altr’anno a Roma; voglio gustare il cammino, il caldo, la fatica, gli incontri, la gentilezza e la generosità della gente. Ringrazio don Antonio e mi complimento per la sua opera, la sua parrocchia assomiglia alla mia si Castello Brianza (LC) qualche ano fa: all’apparenza povera di mezzi, ma ricca di persone (ad agosto l’oratorio era pieno) come dovrebbe essere un oratorio. Grazie ancora e buon cammino.
Laura Fumagalli

8 agosto 2008
Grazie di tutto, allora non mi sbagliavo a sperare che ci fossero posti come questo. Continuate così. grazie.

??? non capisco il nome.

29 luglio 2008
Ho 76 anni, quindi il mio soffrire mi avvicina molto a Gesù. Gli chiedo spesso di tenermi per mano perché ho tanto bisogno di lui. Ho perso la moglie l’anno scorso, disperato ho fatto 800 km fino a Santiago, credevo di morire, Gesù ha voluto che ritornassi a casa; quest’anno, se Dio vuole, vorrei arrivare a Roma. Mi sento tanto solo, cammino con Gesù vicino. Abito a Torino, ma sono un pavese. Ringrazio il parroco per la sua ospitalità e il personale dell’oratorio per la gentilezza.
Amici Alberto.

5 agosto 2008
Noi pellegrini dalla Foresta Nera a Roma. Qui abbiamo trovato un alloggio, molto bello. È molto fresco. Domani partiremo molto presto e vi ringraziamo per l’accoglienza calorosa e amichevole.
Maria e Volker Braum Villingen – Schwenningen

22 luglio 2008
Sono un pellegrino irlandese, vado a piedi da Londra ad Assisi. Grazie, grazie mille per l’aiuto che mi avete dato. Siete stati tutti gentili. Grazie mille don Antonio per avermi prenotato la barca. Pregherò per Voi e la Vostra comunità quando arriverò ad Assisi. Spero di arrivare entro il 14 settembre 2008.
Ann ???

22 luglio 2008
Oggi venendo da Pavia abbiamo incontrato diverse persone molto gentili, che ci hanno aiutati a trovare la via. Don Antonio ci ha aiutato ad organizzare il viaggio in traghetto sul Po. Gli siamo molto grati e lo ringraziamo anche per la sua ospitalità.
Miriam e Rolf Thomen dalla Svizzera

08/07/08
> Il pellegrino non ha molte pretese, si accontenta di un tetto sotto il quale dormire e un bagno dove lavarsi. Qui ho trovato molto di più, una parola amica, una pace reale, degli amici veri.
> Domani mattina si riparte con la speranza di incontrare ancora tanti amici veri come voi. Grazie di tutto...grazie!
> Maurizio Sala - Villasanta - MI
> In cammino verso Roma

20 luglio 2008
In pellegrinaggio sulla via Francigena passando da S. Cristina, per fortuna ho trovato l’ospitalità dell’oratorio. Un gran ringraziamento a don Antonio e a Ezio per la loro ospitalità.
Marino Bozzi – Canton Ticino – Svizzera

04/07/08
> Una grande accoglienza in un piacevole e divertente posto.Grazie a tutti voi.
> Una giornata di cammino da Pavia, una città che ci è piaciuta molto. Abbiamo iniziato il nostro viaggio il 2 maggio - sponsorizzati perper guadagnare soldi per Amnesty International per persone con difficoltà di apprendimento nella nostra città di Hereford - da dove siamo partiti.
> Ci potete seguire su www.fasoc.co.uk poi andate si "Rom walk"
> Andy, Karen e Peter.

05/07/08
> MI sono fermato per caso a S. Cristina ed ho trovato un'oasi di serenità, ospitalità e amicizia. Quando un pellegrino, soprattutto solitario come me, giunge in una nuova città, ciò che più desidera è trovare un letto, una doccia e un amico. Qui a S. Cristina ho trovato un letto accogliente, una doccia rigenerante ed un sacco di amici, tante facce sorridenti e tante pacche sulle spalle e poi la gioia di vedere un ospitale pieno di vita con adulti sereni e bambini felici: una vera iniezioni di energia per il viandante.
> Ringrazio tutti, don Antonio per averi offerto il primo piatto di pasta che ho mangiato in 20 giorni di cammino, Ezio per la sua straordinaria disponibilit> à e la fraterna accoglienza e non ne abbia a male se non ricordo il suo nome (mi spiace) quel gentilissimo ragazzo che mi ha offerto le banane per la colazione, a sentir Ezio, la colonna portante dell'oratorio.
> Grazie veramente, grazie di cuore.
> Michele Visconti - Napoli

28/06/08
> Molte grazie a don Antonio, S. Cristina è un bellissimo paese e la chiesa è stupenda. Delle così belle decorazioni sui muri eil soffitto...
> Io sto andando da Roma a Canterbury, rallegrata dalla gentilezza degli altri.
> Per sempre riconoscente Natasha Todd

03/07/08
> S. Cristina, una tappa deliziosa del nostro cammino per Roma, un'accoglienza splendida, vivace, semplice e genuina che rinfranca il pellegrino romeo.
> UN particolare ringraziamento a don Antonio e al sig. Ezio per la bellissima e calorosa accoglienza fatta con il cuore.
> Grazie anche ai ragazzi.
> Grazie di cuore
> Mario - Milano - Graziella e Piero

25/06/08
> Grazie per l'ospitalità. è sorprendente quanti incontri e conoscenze si fanno durante un cammino. Basta andare in giro con la mente aperta e trovi un rifugio ovunque sei.
> Roma - Lucerna
> Thomas

28/06/08
> Sulla nostra strada da Losanna a Roma abbiamo trovato una calorosa ospitalità nella parrocchia di don Antonio.
> Molte grazie per la l'ospitalità che ci avete offerto.
> Vi auguriamo gioia e salute per il vostro lavoro e per i prossimi pellegrini attraverso la benedizione del Signore.
> Karin e ???

29/05/08
> Grazie tante per il  vostro accogliente benvenuto a S. Cristina! è un regalo prezioso essere ricevuta così dopo un giorno di cammino.
> Carla - California - USA + Siena ??? Italia

29/05/08
> Sulla nostra strada da Losanna a Roma abbiamo trovato in questo oratorio un posto per passare la notte. Un amichevole accoglienza e una calorosa atmosfera hanno dato un tocco meraviglioso alla nostra sosta.
> Ringraziamo don Antonio e gli auguriamo la forza e la benedizione per il suo lavoro in questa parrocchia.
> I "pellegrini di Roma" Peter e ???

13/07/08
Sono partita due settimane fa da Losanna (CH). Ieri è stata la mia giornata più faticosa, sia fisicamente che psicologicamente.
Durante il cammino mi sono resa conto di quante cose dolorose ci sono nella mia vita. Inoltre mi fanno male le articolazioni del piede sinistro.
Sono arrivata a S. Cristina senza più energie, ma il calore con cui sono stata accolta qui mi ha ridato una nuova forza. La vitalità del “barista” mi ha dato davvero tanta forza.
Ancora una volta, nel mio essere pellegrina, mi sono resa conto di come sia bello e importante essere “incondizionati” per le altre persone.
Ho trovato bellissimo anche l’aver invitato a pernottare qui i miei due amici Lukas e Alena (stavano tornando in Svizzera dal sud Italia, non come pellegrini) con una tale e calorosa naturalezza.  
È solo mattina presto, piedi e spirito sono di nuovo pronti a riprendere il cammino. Non riesco ad esprimere tutta la mia riconoscenza con delle parole. Grazie!
Sylvia Hatter – Losanna

Domenica 13 luglio 2008
Oggi per me è stata una tappa difficilissima, dopo 10 giorni di via, partito da Oulx attraverso il sentiero dei Franchi salito poi da Susa alla Sacra di S. Michele la volontà e la forza sono stati sempre con me, ma il dolore ai piedi e le vesciche che si rinnovano a ogni tratto di strada mi riconducevano alla mia dimensione e schiaffeggiavano la mia presunzione. S. Cristina probabilmente sarà l’ultima tappa di questo viaggio, che doveva concludersi a Monte S. Angelo, in Puglia, nel santuario di S. Michele. La presunzione, rinvigorita dopo aver effettuato l’anno scorso il cammino di Santiago, è un peccato in cui spesso ricado. Ma sono contento forse di terminare tra questa gente, estremamente disponibile, calorosa. Dopo giorni di cammino solitario, avere un sorriso spontaneo ricompensa un’intera giornata di sofferenza. La nostra Italia è fatta di molte persone come queste, che nell’umile lavoro volontario, sono stelle lucenti. Grazie a voi di nuovo. Non avete idea di quanto importante sia stato per me, oggi, avervi incontrato.
Gianni.

18 ottobre

Cristian

 

Prima di tutto vorrei ringraziare maria per avermi fatto trovare nuovamente un buon posto per dormire. Naturalmente ringrazio anche don Antonio che mi ha accolto la sera tardi. Gesù io credo in te. per favore dirigimi sulla giusta strada. Dio Padre che sei in cielo perdonami per i miei peccati. io mi pento di tutto cuore. Grazie per tutto.

12 ottobre

Antoine

 

Grazie don Antonio per la vostra ccoglienza così calorosa e sorridente. Domani continuerò il mio pellegrinaggio verso Roma. Sonmo partito da Haute Nouve (Francia) il 20 settembre. Penserò a voi e alla voatra parrocchia. Domani nella mia preghiera quotidiana. Con amicizia.

11 ottobre

Enrico Villa

 

Sono arivato a santa Cristina nella Parrocchia di don Antonio ringraziando ancora una volta la nostra chiesa che ci permette di rinnovare questo atto antico di secoli, simbolo della fede come il pellegrinaggio. Ringrazio tutti coloro che collaborano a questo durante il mio cammino verso la città del Papa e prego per loro.

11 ottobre

Nicola e Cesare

 

Soggiorno a Santa Cristina da don Antonio, che ci ha forniti di tutto il necessario per trascorrere autonomamente la serata. Ripartiamo che ha da poco albeggiato con destinazione odierna Piacenza, dopo aver guadato il Po attraverso il famoso "transitum padi"

9 ottobre

Hosvald, pellegrino di Lucerna

 

Una volta i poveri erano i pellegrini. Avevano poche risorse; dipendevano dall'aiuto e dalla carità altrui. Io oggi mi sento ricco, e ogni giorno di camminata mi arricchisce ancora: di paesaggi, di incontri, di parole, di silenzi. Non finisco di stupirmi. Ora godo di questa ricchezza dei doni ricevuti, di tempo, di lentezza, ma so che la ricchezza difinitiva l'avrò raggiunta il giorno in cui avrò dato un pezzo a qualcun altro. Ne avrò ancora di giornate lunghe, per pensarci.

4 ottobre

Jean Pier

 

Grazie per la vostra accoglienza e spero che la via Francigena possa vedere lo slancio perchè è un bel modo di continuare il cammino di Santiago.

2 ottobre

Dalcanale Sergio

 

Ringrazio questa comunità parrocchiale di Santa Cristina, il parroco don Antonio che mi hano dato la possibilità di passare la notte in camera in oratorio. Soo un pellegrino sulla Via Francigena partito dal Gran San Bernardo e diretto, se tutto va bene a Roma in Piazza San Pietro.

Spero che questo percorso venga valorizzato e sviluppato in tutta la sua bellezza, sia religiosa che culturale.

28 settembre

Bertrand

 

Matteo 7, 7. Oggi ancora ho cercato rifugio, l'ho trovato; ho chiesto ospitalità, mi è stata data; ho bussato alla porta di don Antonio, mi ha aperto.

Grazie a tuttiquelli che, da Santiago a Roma e anche oltre, permettono ai pellegrini di trovare rifugio. Grazie a quelli che rischiarano il cammino con la loro luce. "perchè la luce brilla nelle tenebre e le tenebre non l'hanno accolta".

26 settembre

 

sulla strada da Narrharat a Roma. Mille grazie! E' meraviglioso che esista un tale alloggio sulla Via Francigena.

23 settembre

Venturini Gianfranco e Lé Quay Duc

 

Sono passati sedici giorni da quando sono partito da casa mia a Chaux de Fauds in Svizzera. Il cammino è stato lungo e difficile e ce n'è ancora molto da percorrere fino a Roma. L'accoglienza, come quella ricevuta qui, ha un senso molto profondo. Un grazie a don Antonio

16 settembre

Frits Van Hest

 

Dai Paesi Bassi (Olanda) posso imparare dalle parrocchie qui in Italia come qui a S. Cristina. Luogo di vita, sport, gioventù, pellegrini. Centro della comunità cristiana. A don Antonio grazie per l'insegnamento.

Viva la Via Francigena, Viva l'Italia.

13 settembre

Adam, Gionan, Fabien

 

Dopo un lungo viaggio, partendo da Friburgo passando per le Alpi e attraversando la Svizzera, siamo arrivati a Milanoe ora a Santa Cristina. Noi ringraziamo di cuore tutte le persone che ci hano aiutati così coraggiosamente e animatamente e senza le quali non avremmo trovato alcune tappe. Noi crediamo in Dio e crediamo che egli sia riconoscente con tutte quelle persone. Grazie a don Antonio per la calorosa amicizia riservata agli ospiti.

9 settembre

Andre Fontane

Quebec - Canada

 

Sono arrivato qui durante il funerale di un giovane. Tutti sono raccolti qui, tutti molto gentili. Noi abbiamo parlato inglese con una graziosa ragazza che alla domenica lavora qui. Tutto è ben sistemato, una vera famiglia. Il parroco mi ha sistematomolto bene. Ho apprezzato molto il mio soggiorno qui. Grazie a tutti per fare di questo luogo una tappa formidabile.

7 settembre

Gisela e Peter Mayer

 

il 22 agosto siamo partiti da Costanza. Siamo arrivati fino al lago di Vierwalsteitter percorrendo la via di S. Giacomo e poi la E1 fino a Pavia e poi sulla via Francigena diretti a Roma.

Non ci dimenticheremo la calorosa accoglienza di don Antonio.

Un grazie di cuore.

 

28agosto28 agosto

don Gianluca Mozzi

 

"Dà senso alla nostra esistenza, feconda ogni nostro lavoro, l'enigma tremendo del male, diventi mistero d'amore" (da un inno di Bose)

Questa preghiera accompagna la mia strada sulla quale spero di trovare conversione, riconciliazione, amore a Dio e ai fratelli. Ringrazio don Antonio e la sua comunità per l'opera di accoglienza dei pellegrini. "Alcuni di voi esercitando l'ospitalità hanno accolto angeli" dice S. Paolo a una delle sue comunità. Possa il Signore benedirvi sempre per la vostra ospitalità.

23 agosto

Michel Guy

 

Che gioia, dopo questa rapida tappa una volta di più in mezzo alle risaie, arrivare in una parrocchia viva, con questi ragazzi che giocano, studiano, accolto da don Antonio.

E' l'anima della Via Francigena, grazie a tutti voi, ospiti del cammino del cristiano poco a poco cammino della vita e della speranza degli uomini. Domani ultima tappa, arriverò fin dove possibile per continuare questo cammino verso altre parrocchie così accoglienti e vere. Grazie don Antonio

15 agosto

Dany

 

Ieri ho visto un'immagine interiore. Sono stato un piccolo, piccolissimo uomo e ho tirato fuori i chiodi dal corpo di Gesù Cristo. Oggi Dio ha detto a me: meraviglioso è l'uomo, non avere paura. Io sono da voi e vi porto quando voi portate me.

Grazie mille per la vostra ospitalità. Pace. Vado a Roma e spero di incontrare molti di voi, cari pellegrini, preti, fratelli e sorelle.

14 agosto

Claire e Fabienne

 

Dopo la Svizzera, dove il cammino è stato facile, l'Italia offre un altro volto ... più dura questa parte; mancano le indicazioni sulle guide. Fa caldo e di "campi di zanzare" sono duri da attraversare, ma è anche lì che si fa il cammino. Come su una strada dove niente è facile al primo colpo, bisogna cercare e qualche volta si trova ciò che aiita ad avanzare di qualche passo. Questa forza uno la trova su questi cammini .... Dopo Compostela (2006) la via Francigena quest'anno fino in Toscana continuerà sicuramente l'anno prossimo.

Grazie a don Antonio e alla sua accoglienza calorosa che dona conforto dopo una calda giornata di cammino.

 

E' la mia prima esperienza di cammino, niente mi è veramente facile in questo pellegrinaggio e nella vita in generale! Ma oggi, sono contenta di aver potuto incontrare don Antonio che semplicemente ma così calorosamente mi ha aperto le porte della sua casa. Che conforto! Io so che non arriverò a Roma quest'anno; il tempo mi manca. Io porterò la preghiera richiesta sulla tomba di S. Pietro nelle prossime vacanze.

13 agosto

Valerio e Marilena

 

Grazie per averci ospitato con gentilezza e generosità.Siamo stati davvero bene. La strada da percorrere è ancora lunga .... Grazie per i letti comodi e per la doccia calda! Se un giorno dovessimo tornare dalle parti di Pavia ... sicuramente ci rivedremo!!!

12 agosto

Anna Maria, Hanna e Angelique

 

Un tale benvenuto è inaspettato ... Non ci sono parole per la vostra gentilezza e la vostra amicizia. Lungo il nosro cammino siamo state aiutate e protette da persone che resteranno a lungo nei nostri cuori. Grazie per l'aiuto e l'amiciza. Il riposo della sera nella calma e nella tranquillità. Qui noi abbiamo trovato il mezzo per continuare la nostra strada insieme verso Roma. Grazie mille.

7agosto7 agosto

Roberta e Debora

 

Un cordiale ringraziamento a don Antonio che ha cortesemente ospitato due pellegrine venete. Sperando di arrivare a Roma, auguriamo a tutti i pellegrini che verranno, un buon cammino!

Jeff

30 luglio

 

Faccio più o meno tre settimane ogni anno di marcia prima fino a Santiago, adesso sulla Via Francigena. Due esperienze molto differenti. Qui si scopre la disponibilità e la gentilezza dei parrocchiani e dei volontari. Mi ricordo i miei anni giovanili. Come detto la segnaletica sulla Via Francigena è un problema. Io uso le schede della Signora Trezzini, ma ho comperato a S. Albino (Mortara) presso il portiere del sito schede molto più sicure e facili. Il suo nome è Tino e quello del padre dell'abbazia è don Nunzio. Con queste schede cammino in campagna e quasi senza sorprese

28 luglio

Jean Pierre Comte

22 luglio

 

Bordeaux. Santiago. Bordeaux. Roma.

Una tappa riposante sulla via francigena. Un'accoglienza meraviglioisa e gentile in questa domenica.

 

Kotia Rakautz Terje Winbergher

28 luglio

 

Siamo soddisfatti per questa calorosa esperienza che ci ha permesso di festeggiare con voi questa meravigliosa festa e che ci ha permesso di avere un perfetto luogo dove dormire. Il nostro viaggio continua fino a Roma e vi ringraziamo ancora una volta per la vostra splendida comunità.

Mario, Nina e Julie

22 luglio

 

sulla strada verso Roma incontriamo bellisime cose e riceviamo una calorosa accoglienza. Molte grazie.

Stefen Walter

12 luglio

 

Ave Maria. Grazie.

2006 Santiago de Compostela e S. Toribio

2007 Roma e Assisi

2008 Gerusalemme (?)

Roland Martinet

7 luglio

 

L'accoglienza durante il cammino, così lungo da Canterbury e ancora tanto lontano da Roma, sono delle oasi nel mezzo del deserto.... più ancora che l'incontrare qualcuno ....

Che possiate continuare a perpetuare la tradizione d'accoglienza dei pellegrini che passano numerosi su questo cammino storico che si recano oggi da Caterbury l' Angliana a Rona la Cattolica. Per la riconciliazione di tutti i cristiani. Infine un pensiero e un ringraziamento a tutte le persone gentili che mantengono viva questa opsitalità religiosa.

3luglio

3 luglio

Louise

 

Il mio primo giorno sulla Via Francigena da Pavia a Roma e già ho trovato un posto così speciale! Mille grazie per il letto comodo, la doccia calda e la cena in compagnia gentilissima. Adesso ho più speranze e questo viaggio mi fa scoprire come bella è la mia vita. Un buon viaggio a tutti!

1 luglio

Michel Cattin

26 giugno

Brigitte Ekkacrt e amici

 

Noi giocatori di pallavolo per hobby da Wetten, siamo sulla strada dei pellegrini verso Roma e vi ringraziamo per la calorosa accoglienza.

Piero Broggi

21 giugno

 

Dire grazie a questa comunità parrocchiale e a don Antonio è proprio niente. In questo cammino avrò tempo per pregare, tutti i giorni, per voi.

Un grazie ai ragazzi e agli animatori dell'Oratorio. Mi sono sentito a casa. Anch'io abito a Monza carpinando con i campi sportivi della Parrocchia.

14 giugno

Angelo, Michelle, Robert

 

Tutta la nostra riconoscenza a don Antonio e ai suoi parrocchiani per questo calorosa accoglienza. Ne saremo riconoscenti nella nostra preghiera

14 giugno

Mazzieri Silvano, Algeri Giordano, Medici Giorgio, Borghi Gian Franco

una breve sosta prima di riprendere il cammino.

13 giugno

Fiona Mitchel e Chris Dyos

 

Grazie mille per il vostro benvenuto gentile e generoso nella vostra parrocchia per una notte di riposo sul nostro cammino verso Roma. Mosche, macchine, cammion, cani ... tutte inconvenienze relativamente insignificanti, quando poi arriva un benvenuto come questo, dopo una giornata afosa. I migliori auguri da due pellegrini scozzesi da Aberden a Roma con poche tappe. Abbiamo deciso di non attraversare l'Inghilterra e così abbiamo preso la nave da Eimburgo a Zeebugge.

Eugenio e Sergio

over 60 di Bologna

6 giugno

 

Siamo due pellegrini ciclisti partiti da Canterbury e diretti a Roma. Questo luogo semplice ci invita alla serenità dopo una giornata faticosa. Un grazie per la cordialità con cui siamo stati accolti, e un augurio a tutti i pellegrini di passaggio sulal Via Francigena di trovare nelle prossime tappe lo stesso calore di Santa Cristina.

Bonini Renato e Sandrini Ave

2 giugno.

 

Un grazie alla Parrocchia di Santa Cristina e a don Antonio per la stanza per noi pellegrini. Dopo una giornata di pioggia è quello che ci voleva. Di nuovo grazie e che il Signore vegli su tutti noi.

Paul Berthe e Geoffroi Ferroni

29 maggio

 

Due pellegrini francesi partiti da Briancon il venerdì 18 maggio, siamo giunti a Santa Cristina questa sera, costeggiando per quanto possibile il Ticino e poi il Po. Peccato che il tempo non era tanto bello.

Grazie molto a don Antonio e alla sua "squadra" per la sua accoglienza calorosa. Noi abbiamo trovato a Santa Cristina "lo spirito del pellegrinaggio"

Ultreia! Dio ci aiuti!

Katia e Reale

28 maggio

Grazie per l'accoglienza cordiale dopo un cammino lungo nella pioggia. Siamo contente di aver trovato un posto per dormire.Grazie mille. Le due pellegrine austriache.

Pellegrini Lia

26 maggio

 

Dopo una giornata di cammino è bello trovare un posto al riparo e all'asciutto. Bravi, grazie mille di tutto.

Barbara Ferrari

22 maggio

Avrei dovuto proseguire il cammino per il guado ma una serie di corcostanze mi hanno fermato qui. Per fortuna! Ho potuto godere dell'ospitalità e del sorriso di don Antonio e queste sono cose per chi cammina per ore e ore.

La vostra ospitalità e simpatia riscatta quanti invece non ci offrono e lungo il percorso se ne trovano! Buon cammino nella vita ai suoi ragazzi.

18 maggio

Gerard Lansbergen

Dopo il pellegrinaggio a San Giacomo, il cammino francese è molto difficile. Anche se la fatica è grande, si percepisce il calore della gente del posto. Sono molto impressionato per il lavoro che viene svolto qui.

13 maggio

Michele e Alain da Bordeaux ringraziano don Antonio e la sua parrocchia dinamica per l'accoglienza, così importante per il pellegrino. Siamo partiti da Arles sulla Via Domitia per ritrovare a Vercelli la Via Francigena. Oggi siamo a metà strada del nostro pellegrinaggio verso Roma, dopo aver percorso il cammino di Compostela nel 2004 partendo da Puy en Velay e nel 2005-06 il cammino da Arles verso Santiago. La Via Francigena è complicata nella sua segnaletica, fortunatamente l'accoglienza degli italiani fa dimenticare i chilometri di troppo. Questa sera noi siamo felici di essere a riposo in un ambiente conforme allo spirito di don Bosco, così caro ad un amico prete francese deceduto due anmni fa.

Grazie a tutti con la nostra riconoscenza, per il calore e la semplicità del nostro incontro.

 

Grazie della vostra accoglienza così simpatica (tre bretoni sulla strada per Roma)

Lothar Wegener

11 maggio

 

Il giorno di Pasqua, 8 aprile, mi sono messo in cammino da Seligenstadt - tra Francoforte e Aschaffensburg - sulla strada, che una volta è stata attraversata con le reliquei di San Marcellino e Pietro. Le reliquie furono date in consegna da Einhard da Roma nel dicembre 826 e raggiunsero Seligenstad il 26 gennaio dell'anno 827.

Il cammino è Seligenstadt, Michelstadt, StraBurg, Basel, Solothum, St. Maurice, Grd St. Bernard, Aosta e poi la Via Francigena fino a Roma. Sulla strada ho pensato di più a Dio e ho sentitomolto la relazione con lui. Mi hano emozionato e, allo stesso tempo, scoraggiato molte esperienze e incontri e, quando in questo quaderno, leggo le molte persone che sono passate per la via Francigena per di qua e poi verso Gerusalemme, sento lo spirito del pellegrino. La calorosa accoglienza nei monasteri, nelle parrocchie e in altri luoghi (case, ostelli) cristiani è una piacevole esperienza. Essere accolto in una comunità cristiana è come essere a casa.

Così anche qui, dove sono stato ricevuto da don Antonio e da un caro ragazzo. Ringrazio lui e la sua comunità per l'ospitalità. Dio vi benedica. Milla grazie don Antonio.

Magdalena, Jaqueline e Analuisa

8 maggio

 

Noi ringraziamo don Antonio per la sua calorosa accoglienza, per l'organizzazione della successiva tappa, dell'allegria della "parrocchia". Grazie a tutti i ragazzi, la bella chiesa così pacifica. Santa cristina resterà nei nostri cuori.

Gilberto Pacchiotti

3 maggio

 

Il cammino può essere enfatizzato quanto deriso, incompreso, ma seppure impegni in misura diversa ogni persona, in risposta alla differenti attitudini, alla lunga, su tutti, finisce per manifestare il proprio meglio ed anche ilo peggio.

Trovare un rifugio pulito e dimesso (che non rituffi negli agi di casa), un'accoglienza premurosa ma discreta (che non ti strappi dalle tie preoccupazioni) è fondamentale per mantenere in allerta lo spirito, disposto alla prossima tappa.

Trovare una chiesa aperta è tanto raro quanto prezioso, per poter mettere il "proprio peggio" davanti al Signore.

Grazie a questa comunità che ciò permette e quindi confivide.

Jo e Cristiane

Fribourg - Svizzera

19 aprile

Pelleginaggio a coppia. Siamo partiti sa St. Maurice, Svizzera, tredici giorni fa ed eccoci arrivati a Santa Cristina. Un grande ringraziamento a don Antonio per l'accoglienza calorosa.

Dopo l'esperienza del cammino di S. Giacomo di Compostela terminato nel giugno 2006, la via Francigena manca di segnalazioni, ci sono molte strade senza bordure, molto pericolose per i pellegrini.

Ma, a parte questo, abbiamo incontrato delle persone molto calorose e simpatiche.

Britta Hofmann da Heichlbog - Germania

16 aprile

Oggi è il mio primo giorno sulla Via Francigena e la fitta che mi ha accompagnato in precedenza è ancora presente. Oggi ho camminato da Pavia a S. Cristina, tutto è andato bene, ho trovato la strada senza problemi, il tempo e il cammino sono stati perfetti. Certamente la meta era sempre lontana per imiei piedi non ancora abituati, per queto ho moltissime vesciche e ho desiderato un luogo per riposare.

E' stato bellissimo arrivare in questa parrocchia amichevole ed essere accolti con così tanto calore e ospitalità. Questo è veramente impagabile.

Tante grazie a don Antonio e a tutti gli altri che sono così gentili.

Nicol e Damian

Nicole e Damian

28 marzo

Da 32 giorni siamo partiti da Freiburg. Da Garlasco siamo sulla Via Francigena. Viziati dal snetiero non asfaltato e con i cartelli della Svizzera, si è aperta davanti a noi la Via Francigena con una stupenda avventura. Questo ci ha dato molto coraggio per viaggiare attraverso campi e ignorare le segnalazioni.

Meglio perdersi in Italia che morire sulla strada. E' bello potersi fidare dell'ospitalità degli italiani.

Noi ringraziamo di cuore don Antonio e la sua gentile mamma per la veloce e semplice accoglienza, la calorosa accoglienza e la generosità e per l'ottima cena e per i discorsi simpatici. Noi pregheremo per voi.

A tutti i pellegrini un augurio per un viaggio sicuro e meditato verso Roma.

Sia benedetto Dio.

David e Claudie Durandet

1 marzo

 

Grazie a don Antonio di averci aperto le porte della sua parrocchia e di averci permesso di riposare una giornata. Grazie don Antonio per la tua calorosa accoglienza e il tuo sorriso che mi risolleva il morale e mi riscalda il cuore. E' il mio primo pellegrinaggio (a 41 anni), quindi non posso fare paragoni, ma dalla mia partenza da Aosta devo dire che mi sono sorpreso ogni giorno per l'ospitalità della gente che ho incontrato. Penso di aver trovato quello che cercavo perchè mi sembra che la mia generazione, così come le generazioni seguenti, non conoscono (o non praticano) più l'ospitalità verso l'altro. Questonon fa più parte della nostra ragione di vivere (in generale). E' un peccato.Ho intenzione di partire domani e di incontrare nuove persone fino alla fine del mio pellegrinaggio: Roma. (David)

 

Io sono una pellegrina, mio figlio David mi accompagna fino a Roma, in quanto a me ho 64 anni ed è il mio secondo pellegrinaggio. Io ho percorso solo in Francia 740 chilometri per arrivare a Lourde. E' un po' vero, i cammini verso Roma sono pericolosi, la distanza tra le tappe è lunga e fa soffrire il corpo, ma dopo la sofferenza viene il momento di calma e di serenità.

(Caludie)

Cristine Gigandet e Pellegrinelli Flavio

17 febbraio 2007

 

Noi siamo i primi pellegrini del 2007 a passare di qui. Strano in vista di ciò che noi immaginavamo quindici giorni fa, dalla nostra partenza da Bollages (vicino a Martigny, Svizzera).

E' dura e magnifica nello stesso tempo.

Molto asfalto, molte macchine, cani ..... Incontri magnifici e momenti unici. Che avventura quella di realizzare un tale progetto in coppia! Grazie per il batter d'occhi e la protezione durante i nostripercorsi, di questi "angeli" che sono sempre presenti in ogni momento.

Grazie e don Antonio per la sua accoglienza discreta e per la sua sollecitudine. (E' proprio una bella idea questo quaderno, meriterenbbe di essere pubblicato e diffuso).

 

Grazie a te che guardandomi durante il giorno con il mio zaino e le mie grandi scarpe mi sorridi e mi incoraggi. Non molti discorsi, ma piccoli gesti che fanno credere alla bontà degli esseri umani durante questo cammino non come gli "altri". Sulle strade tra macchine e cammion, tra montagne o pianura non vediamo quello che abbiamo in fondo al cuore. Cammino dove niente è facile, dove niente si fa abitudine ed è meglio così. Grazie alla mia compagna, a te Chemoine B. che a 82 anni con lo aguardo che ancora brilla ci hai incoraggiato. Grazie a questa famiglia che ci ha accolto con tanta bontà e sollecitudine. Che Dio e gli uomini di buona volontà proteggano tutti i pellegrini sulla via dello spirito e dell'amore.

 

 

Maria Angele e Roger Neuwerth

Jannette e Bernard Monnet

Svizzera

13 settembre

 

Siamo arrivati da Pavia sotto la pioggia. All'arrivo abbiamo trovato un'accoglienza calorosa, una parrocchia viva piena di gioventù e di vita. La Chiesa è superba! S. Cristina resterà sempre nei nostri cuori.

Grazie

Rinche van Dierman- Holland

31 dicembre

Pablo

16 novembre

 

Mi chiamo Juan Pablo di Santiago del Cile. L' autunno è un temnpo di pioggia in un cammino silenzioso senza indicazioni. A volte mi perdo però ritrovo sempre la strada grazie allo Spirito Santo e agli angeli.

georgeMi chiamo Georges de Clercq , sono sordo e abito in Fiandra.
Ho avuto il 15 settembre alla vostra parrocchia per l'possibile al per dormire. ed anche chiesto per traghetto per telefonare.  non continui a causa del livello dell'acqua alta del PO.
Posso voi molti mille volte ringraziare perché lo avete aiutato. e refugié fine. sapere I che mi avete schioccato una fotografia per. Scriverei felice sul mio nome nel vostro luogo di Internet,là I possibile felice. inoltre non si dimentichi sono io estinguono. quelli vanno soltanto I a Roma ch'ho avuto il 10 ottobre in vaticaan arrivare. Nessun problema ha, molto soddisfatto e sicuro nel Belgio. CIAO Georges ..

200637Alessandra e Giulio

8 settembre

 

Dopo una calda accoglienza e un pittoresco tramonto ci addormentiamo tra la musica allegra dei ragazzi, lasciando che le ossa si riposino, i muscoli si distendano.

Non possiamo dirvi come finirà il nostro viaggio ma sicuramente è iniziato sotto i migliori auspici!

Non conoscevamo la Via Francigena fino ad un giorno prima di partire, ma oggi questo ci riempie il cuore.

Un grazie di cuore a tutti, e finchè la buona stella sarà sopra di voi, coi suoi raggi ci illuminerà.

Denis Mlina - Salburg, Austria

8 settembre

Felix Einsenbets dalla Germania

22 agosto

Posso scrivere e affermare che questa è veramente una meravigliosa parrocchia, che ha a cuore i pellegrini.

Questa simpatica accoglienza prende il posto di tutte le fatiche dei giorni scoesi. Nel 2004 con due colleghi sono partito dalla Foresta Nera per Milano. Quest'anno provo a raggiungre Roma, partendo da Pavia.

Porterò sicuramente don Antonio e la sua parrocchia con me durante il viaggio. Grazie!

Auguro a tutti gli altri pellegrini un buon viaggio e la benedizione di Dio.

Ilario Tealdi

18 agosto

Sono partito da qui, seguendo la Via Francigena fino a San Miniato (in muntain bike).

Molto bello l'incontro dei volti della gente in cammino, ognuno seguendo la sua strada, fino al punto esatto in cui si spegne. Grazie per l'ospitalità!

Friedrick Brider dall'Austria e Cristophe dalla Gran Bretagna

17 agosto

Sono un pellegrino della Via Francigena (dal Gran San Bernardo a Roma. Oggi pomeriggio ho visto e visitato l'interessante città di Pavia. Santa Cristina mi ha dato un buon benvenuto. Grazie a don Antonio.

 

Cristophe ha passato la notte qui. Grazie mille per il benvenuto. E' stato così gentile essere il benvenuto qui quando siamo arrivati. Vi ricorderò.

Paolo Ansie da Vicenza

15 agosto

Cosa dire a questa simpatica parrocchia? Beh, arrivare da straniero ed essere trattato da padrone rispettoso di casa ... mi sembra una grande cosa. Un grazie di cuore per l'accoglienza e che Dio vi benedica tutti.

Hasta siempre.

200631Alfredo F. Valdes Castedo dalla Spagna

10 agosto

Pellegrigno spagnolo da Santiago de Compostela (Spagna) a Roma (Piazza San Pietro, Città del Vaticano). Questo è il mio tredicesimo giorno sulla Via Francigena in questo mio terzo anno di pellegrinaggio verso Roma. Aspetto di arrivare a Roma il 30 del mese di agosto e sarò contendo di trovare qualche altro pellegrigno per fare il cammino insieme. Ultreya! Usaia!

GianMauro De Marchi da Treviso

9 agosto

In questi giorni sto vivendo in prima persona l'accoglienza, l'essere ospitati dopo una giornata di cammino o, come nel mio caso, di decine di chilometri in bicicletta. E' una cosa davvero grande; in un attimo la stanchezza passa in secondo piano. Basta trovare il monimo indispensabile (un locale dove dormire, una doccia calda) e ti accorgi subito che è tutto quello di cui hai bisogno. Non ti serve altro. Se a questo aggiungiamo due parole scambiate con chi ti ospita, la giornata si conclude nei migliori dei modi.

Grazie di tutto e continuate ad ospitare.

Paolo Brescia e AmiciPaolo Brescia e amici

7 agosto

Grazie per l'accoglienza e l'ospitalità. Nove pellegrini Romei in bicicletta.

Wolfang e Lara

5 agosto

Dopo 26 lunghi chilometri abbiamo raggiunto la meta. Grazie per il caro aiuto ricevuto sulla strada da Canterbury a Roma.

Grazie. Arrivare qui è come sentirsi a casa, fra amici. Accogliere è un dono prezioso. Grazie. Ultreya.

Federico Nicola e .....

3 agosto

Il pellegrinaggio è un viaggio particolare in cui ogni persona che lo intraprende cerca qualcosa di diverso, l'uno dall'altro. Io cerco di capire come si dovrà snodare la mia vita, quale scelta dovrò intraprendere. La fatica, il non mollare per giungere alla meta quotidiana ti aiutano a capire un po' di cose sulla vita, quali valori e scelte sono importanti.

ACLI Ambiente ringrazia per l'accoglienza. Conserveremo un ottimo ricordo. Ognuno a Santa Cristina deve diventare sempre più punto di ospitalità per i pellegrini della Via Francigena.

Gabriele Fagoda

3 agosto

Questo percorso che sto compiendo giorno per giorno mi aiuta a comprendere il valore della fatica quotidiana nel compiere il proprio cammino e il valore del tempo, dono di Dio ma molte volte sprecato e spesso troppo frastornato. Tutto ciò è possibile grazie all'ospitalità di persone come noi che ringrazio dal profondo e spero e spero di incontrare ancora.

Andrea ed Agostino Pinotti

01 agosto

Vediamo Dio in ogni cosa, durante il riposo pomeridiano lo abbiamo sentito nei tanti bambini che giocavano nel cortile di sotto.

 

Guglielmo e Franco

01 agosto

Guglielmo e Franco, che percorrono in bici la Via Francigena al contrario da Roma, e che spesso, presuntuosamente, pensano di essere autosufficienti, dedicano un pensiero alle persone come don Antonio, che con pixxoli gesti ti fanno sentire parte di una comunità solidale, e non è poco.

200623Franco Visani

29 luglio 2006

Un ringraziamento particolare a don Antonio per aver dato vita ad un'oasi di pace e di refrigerio lungo questa amata e tormentata Via Francigena:

Rosanna, Anna e .....

18 luglio 2006

Percorso stupendo! Sperando di arrivare a Roma, un caro ringraziamento a don Antonio.

Grazie a don Antonio per l'ospitalità pellegrina, sobria e amica com'è giusto che sia, dopo un giorno di lungo cammino attraverso i paesetti della provincia pavese. Quanta natura, quanta storia!

Meraviglioso posto e contare sull'ospitalità di don Antonio che mi dà grande tranquillità!

200621Pierangelo Russo

9 luglio 2006

Sono Pierangelo, un povero pellegrino alla ricerca della fede .... mi è così difficile trovarla, comunque oggi anche se non l'ho trovata, qui ne ho conosciuto i frutti e questi frutti siete voi. Se i frutti sono così belli, quanto bella sarà la pianta?

Spero di potermi un giorno riposare dal mio pellegrinare, all'ombra di questa meravigliosa pianta.

Un caro abbraccio a tutti ed in particolare ad Andrea.

Un caro abbraccio a don Antonio ... dietro la tua bonaria umiltà si nasconde la grandezza dei semplici.

Birgitte Gotzmann (da Berlino - Germania)

Grazie di cuore pe

r l'accoglienza in parrocchia. I giovani qui sono così d'aiuto, sebbene io non parlassi italiano. Mi rallegro anche di aver trovato in questo quaderno le tracce dei pellegrini che sono passati da questa parrocchia. Dopo che la scorsa estate sono stata sul San Bernardo, ora provo ad andare da Aosta fino a Roma. I migliori auguri all'amichevole e allegra gente della parrocchia di Santa Cristina.

Joseph e Paul Maingot (Canada)

4 giugno 2006

Questa era un'importante fermata. Riposo dopo sei ore sulla strada, ma è meraviglioso vedere il gruppo di giovani entusiasticamente coinvolti nella parrocchia e con Padre Antonio. Grazie! Ultreia!

Pietro

2 giugno 2006

Sono Pietro della Svizzera. Questo è il tredicesimo giorno del mio pellegrinaggio a Roma.

Sono molto contento d'avre trovato questa gentile ospitalità alla parrocchia di Santa Cristina. Mille grazie.

Claude e Francois Simonetti

1 giugno 2006

E' il primo giorno che fa bello da Besançon. Una buonissima accoglienza da parte di tutti i giovani

Sandra e Jessie

27 maggio 2006

Sono arrivata dall'Ile de la Reunion il giorno dell'Ascensione. Parigi - Milano in treno e Milano - Pavia in treno. E' il mio primo giorno di cammino. Sono meravigliata dal calore dell'accoglienza del parroco. Io, che dal 2000 faccio molti pellegrinaggi per ringraziare Dio per tutto quello che mi ha donato, lo ringrazio di tutto cuore per questa accoglienza e fraternità. E' vero che manca qualche segnalazione verso Zagonara. Grazie, grazie, don.

 

Sono l'amica di Jessie. Ho fatto il suo stesso viaggio. Non mi attendevo un così bel tempo. Noi abnbiamo avuto l'opportunità di incontrare degli italiani e italiane per precisare e completare le nostre informazioni. Io mi sento guidare e benedetta dalla grazia di Dio. Grazie per l'accoglienza calorosa a Santa Cristina.

Iean o Braian

18 maggio 2006

Questo è un posto speciale. Arrivi senza preavviso e sei accolto in un tale modo, generoso e caloroso; è una esperienza umile per noi che non sempre accogliamo gli estranei. Il mio viaggio in bici da Canterbury sembra facile in confronto ad alcuni descritti in queste pagine. Sono sicuro che Sigerico sarebbe andato in bicicletta se avesse avuto l'opportunità. Molte grazie e molte preghiere per don Antonio e la gente felice di Santa Cristina!

Luigi

(30 maggio 2006)

Questa grande Via ha bisogno non tanto di persone che camminano ma di persone che con un po' di impegno la facciano tornare agli antichi splendori.

I pellegrini non sono altro che la conseguenza di questo lavoro. Un grazie dal profondo del mio cuore per l'ospitalità ricevuta.

"E' giunto un pellegrino alla mia porta. Ho preparato la mensa con il pane e col vino e l'angolo nascosto per ascoltare la musica. Egli mi ha benedetto nel nome della Trinità con la casa, l'ovile e i miei cari. L'allodola ripete nel suo canto: sovete, sovete, passa Cristo in veste di pellegrino"

(IV secolo d.C. - Irlanda)

Alberto Duina (28 maggio 2006)

Grazie di cuore per l'ospitalità che offrite ai pellegrini. Senza di essa, e quella di tutti gli altri che ospitano, non sarebbe possibile fare il pellegrinaggio.

Un caro saluto ai ragazzi dei "giovani sulla via francigena"; forse un po' di caldo non ci fermerà, sempre avanti

200612

Reino (Olanda)

15 maggio 2006

Sono Reino dall'Olanda. Cammino già da due mesi e durante il mio viaggio ho incontrato un sacco di brave persone. Anche oggi qui a Santa Cristina. Cosa sto imparando in questo cammino verso Roma? Al momento non posso dare una risposta a questa domanda ma so già che se sei generoso con le altre persone e dai fiducia, vieni sempre ricompensato con la stessa fiducia e gentilezza.

Crosia Enrico

14 maggio 2006

E' stata una giornata caldissima, ma l'importante è essere arrivati e conoscere questa bella gente!

20069Arrivati alla meta, ci hanno scritto:

"Reverendo Padre Antonio, bene arrivati a Roma dopo 39 giorni di pellegrinaggio a piedi sulla Via Francigena, camminando una settimana all'anno, i 35 pellegrini svizzeri Vi salutano.

Si ricordano del passaggio da Voi il 18 aprile 2002. Vi ringraziano dell'accoglienza ricevuta. Il nostro itinerario è ormai iscirtto presso l'Associazione Europea dei Comuni sulla Via Francigena.

Saluti romani.

+ Joseph Roduit, Abbè de Saint-Maurice

Cervi Umberto (da Paese - Treviso) e Brembilla Eufrosio (da Besate Sotto - Brescia)

4 maggio 2006

Questa bellissima Via Francigena purtroppo è faticosa sia per la mancanza di indicazioni di percorso (ci si perde facilmente) sia per le difficili possibilità di sosta. Quando saranno suoperati questi due problemi (e spero presto col contributo di tutti e cioè enti pubblici e cristiani) il percorso sarà magnifico e molto frequentato. E' da copiare il Cammino di Santiago. Ringrazio per la gentilissima disponibilità di don Antonio. (Cervi Umberto)

Grazie dai due baldi giovani che ci hanno immortalato e accolto con simpatia. Don non mollare per la francigena! (Brambilla Eufrosio)

Joseph Motte - Jean, Michel, Nicole, Claude, Martine, Dovine dalla Francia

1 maggio 2006

E' vero che la Via Francigena non è ancora valorizzata come la si pensa. Ma dubito che uno possa torvare un'accoglienza migliore di quella trovata a Santa Cristina. La presenza, il calore, l'efficacia e la gentilezza dell'accoglienza parrocchiale restano come la prova della fraternità tra gli uomini che non si conoscono! Un rigraziamento particolare al parroco che si è visto poco, ma si sente che è l'anima della parrocchia. Grazie a tutti quelli incontrati e non incontrati.

Valerio Schiavoni (da Perugia) 30 aprile 2006

In cammino da Mont Genevre a Roma. Stanco, ma qui si può riposare e ritemprarsi. Spero che presto la Via Francigena diventi conosciuta e frequentata come il cammino di Santiago. Grazie per l'ospitalità.


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Frank Franklin (da Gloss - Inghilterra)

si è fermata da noi il 29 aprile 2006

 

Che affascinante e entusiasmante benvenuto dalle ragazze, le loro quattro voci tutte insieme erano musica per le mie orecchie! Grazie per la vostra gentilezza. E' bello vedere un tale richiamo dello spirito cristiano. La vostra generosità è così toccante.

Anne Marie Secondè (Francia)

si è fermata da noi il 27 aprile 2006

Il cammino degli Altri (Camino Frances), il cammino dell'Animo, il cammino verso Dio, le Tre Persone (Padre, Figlio e Spirito): verso Gerusalemme. Ci sono dei viaggi e dei ritorni magici, il cammino dopo i mali sono le parole che l'esprimono. Ma ancora di più quelli che accolgono i pellegrini, che trovano il tempo di guardarli nel fondo degli occhi. Elementi necessari alla nostra esistenza di pellegrini. elementi indispensabili al proseguimento del nostro viaggio interiore. Elementi - tappe su un cammino di incertezza salvo l'essere amati da Lui attraverso di voi, cari, cari, molto cari "ospitanti". Grazie, sì, dal fondo del cuore. Grazie di essere con noi. È promesso, e laggiù in oriente camminerò a fianco a voi, sui vostri percorsi della vita.

(in attesa di traduzione completa)

Jake Keen, Dorset, UK

si è fermato da noi il 17 aprile 2006

Cani pericolosi, brutto tempo, traffico ostile, sogni preoccupanti, lingue straniere...mi sono sentito vicino ai pellegrini, molto tempo fa. Nel mio pellegrinaggio "ridotto" da .... a Mont Genève sto imparando che: separare la realtà dai pericoli immaginari, mettere da parte il normale, ma necessario, "quotidiano" implica accettare di mettere me stesso nelle mani di una realtà molto più grande, implica essere in grado di ricevere (forse una parte necessaria di essere in grado di dare) e di sentirsi grato ogni giorno delle piccole cose - perché ci dimentichiamo di questo quando non siamo pellegrini?
Un grazie a Don Antonio: un ispirato uomo di Dio.

Jost e Hattia Bol, Nicole Ramerleau (dall'Olanda e dal Canada)

Si sono fermati da noi il 26 aprile 2006

 

Grazie a Don Antonio, sua mamma e Manuela per la loro gioviale e calorosa accoglienza. Ho sentito una grande gioia come pellegrina ad essere su questo cammino di condivisione e di amicizia. Più avanzo, più la luce si fa nel mio spirito e più l'amore prende un significato profondo nel mio cuore.

(in attesa di trovare una persona che conosca l'olandese, teniamo sul quaderno dei pellegrini ciò che hanno scritto i nostri amici)

Matthias De Leener (Belgio)

Si è fermato da noi il 21 aprile 2006

È stato un giorno lungo e faticoso. Ho lasciato Pavia sulla Via Francigena, ma ho avuto molti problemi a trovare la strada giusta. Ero così stanco, sentivo dolore in ogni parte del corpo e oggi pensavo: non ce la farò mai!
Una delle cose più importanti del mio viaggio è che non importa quanto dura possa essere, perchè alla fine della giornata ogni cosa si metterà bene. In una tenda di notte o in una parrocchia...credi nella gentilezza delle persone e ci arriverai.
Fino a quando credi in Lui, Lo troverai quando arrivi. Giorni come questi sono importanti e mi lasciano così tanto, come sopporto le tristi situazioni...quando arriverò a Roma , avrò imparato così tante cose che mi aiuteranno per il resto della vita. Ringrazio tutti quelli a me vicini per avermi permesso di compiere questo viaggio...ne avevo veramente bisogno.
Molti saluti da questo pellegrino ventenne. Vi auguro tanta fortuna e molto coraggio. E che ognuno possa trovare quello che sta cercando

Vittorio Modena (Varese) e Heis Margret

Si sono fermati da noi il 20 aprile 2006

E' da agosto 2005 che nessun italiano ha scritto su questo "libro d'oro" del pellegrinaggio sulla Via Francigena. Purtroppo siamo ancora all'inizio della costruzione di questa Via in termini moderni, cioè per snetieri, per segnali, per posti di accoglienza come questo! Passato l'entusiasmo del Giubileo adosso il lavoro di mettere una pietra sopra l'altra può sembrare noioso ma è assolutamente indispensabile. Senza l'incontro con gli altri pellegrini, senza delle persone sorridenti, aperte, cuoriose, entusiaste (come mi pare siano qui), senza i racconti, i riti, le preghiere, la via del pellegrinaggio si inaridisce lasciata ad un solitario raccogliemento e ricerca introspettiva sempre utile e necessaria ma ha profumo di "medicina", non di ascesi e di comunione.

Spero che la prossima generazione realizzi tante Santa Cristina e che il bene si diffonda!

Grazie di avermi dato un pizzico della Via di Santiago in Spagna ed in Francia.

Sono partita da Varese con il mio amico pellegrino Vittorio il 17 aprile. Vengo da Gemunden am Main vicino Wurzburg - Germania. Dal 2000 sono una pellegrina perchè Dio mi ha chiamata a sperimentare tutto. Così sperimento anche qui, in questa amorevole e aperta parrocchia con giovani e adulti. L'incontro con don Antonio mi ha fatto provare il calore della comunità. Da quando sono partita dal mio paese per Santiago di Compostela ho sempre sperato di raggiungere Roma. Vittorio è italiano e quando mi sono persa in Spagna mi ha accompagnata per dieci giorni con un altro pellegrino tedesco a Santiago. E' nata una grande amicizia con tutte le famiglie. Meraviglioso! Per tutto questo dico un grazie di cuore e ricorderò le parrocchie che ho incontrato, nelle mie preghiere.

 

Pellegrini

Qui di seguito sono riportate tutte le visite fatte dai Pellegrini in passaggio per Roma.

 

 

Informazioni

Per qualsiasi informazione riguardo i pellegrini, potete rivolgervi a Don Antonio.